
Oggi mi è successa una cosa un po' strana. Domani parto, ritorno in Italia, questo è il mio ultimo blog clevelandese. Camminavo per downtown in un ultimo shopping, guardavo un po' tutto sapendo che era l'ultima volta che lo vedevo, e mi trovo di fronte questo cartello! Ciai Cleveland, cosa vuoi di più? Beh, forse qualcosina, mah, non è proprio il centro del mondo. Cmq potrei scrivere infinitamente su questo. Ma voglio invece chiudere con qualcosa di positivo sugli americani. Si perchè penso che in Italia abbiamo un'immagine un po' distorta. Gli americani sono gentili, praticamente sempre, senza secondi fini. Ti salutano per strada, ti chiedono come va in continuazione, fanno due chiacchere anche se non ti conoscono se sei alla fermata del bus, o in mensa. Mi sa che piacerebbero alla Chiara. A Chicago a momenti litigavo perchè non mi serviva aiuto colla mappa, nonostante fossi in strada e la stessi guardando, gentile signore, grazie, ce la posso fare! Poi qui la gente è talkative, chiacchiera tanto, ma non in senso negativo. Vai a una festa, e tutti chiaccherano, e tu chiaccheri con uno, mezzora, e poi con un altro, mezzora, e così fino alla fine della festa. Che dici, ma che cosa gliene potrà fregare di quello che gli sto dicendo. Chiaccherano, gli piace, a prescindere. Poi sono polleggiati. Polleggio, non c'è fretta, non c'è scazzo, si fa una cosa, con calma, poi un'altra, con calma, e via dicendo. Niente incazzi, qualche chiacchera, essere gentili. E infine, ma non so se è un pregio, sono sciatti. Per certi versi lo è, quando ti metti una maglietta a caso addosso e sei perfetto per ogni situazione, lo è!
Mi sembra chiaro che mi piace la gente qui. Ho scritto tante cose ma niente sulla gente, e visto che non sono male questo post era necessario. Per concludere, visto che tra una decina di ore ho l'aereo, per rimarcare le differenze culturali, e per prepararmi psicologicamente al ritorno in italia, vi lascio con un grande classico pop. Non siamo mica gli americani, intendetela come volete ;-)

















