lunedì 12 maggio 2008

Semiotica della lasagna


La nostalgia porta a rifugiarsi nel cibo, ma il cibo porta nuove nostalgie. Mentre mi accingo a lasciare questa Case Western Reserve University non posso che ritornare con la mente ad uno dei momenti più alti della mia permanenza qui e, non esagero, della mia intera carriera di semiotico. La mia presentazione dedicata alla lasagna. Ora, ci sono una serie di ragioni teoriche che non pretendo possiate capire. Si tratta di faccende legate all'analisi dei testi istruzionali, come le ricette, e alle strutture cognitive implicate nella preparazione del cibo. Poi a loro qui che sono cognitivisti piace pensare che la cucina sia uno dei tratti identificativi della specie umana, in cui sono presenti tutte le caratteristiche di un alto livello di cognizione. Quindi da qui nasce l'idea della mia piccola presentazione/performance con tanto di degustazione per i fortunati partecipanti di un paio di ruole di lasagne preparate da me per l'occasione. Oltre chiaramente a un paio di schematizzazioni teoriche con riferimento indessicale alla lasagna stessa proiettata. Non posso quindi che autoesaltarmi a questo punto e affermare che, dopo la zuppa al pesto, è ormai tempo di passare a una semiotica della lasagna. Questo post è chiaramente una risposta a tutti quelli che si chiedono che cosa stia facendo qui o che pensano che io sia qui a non fare un cazzo. Come vedete sono molto attivo :-)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

che dire, non ci resta che augurarti un'applicazione estensiva della nuova politica di Brunetta sui dipendenti pubblici fannulloni: colpirne uno per educarne cento anche tra i semiotici!

Unknown ha detto...

abbiamo l'immaginazione per essere chi non siamo
E l'ironia per ridere di chi siamo
Il Compass fa ridere meno

Anonimo ha detto...

Mama!!
Ti

Unknown ha detto...

ci sono dottorati e dottorati...scusa la vena polemica, ma dopo aver letto il tuoi blog mi sono sentita una cretina ad aver guardato crescere batteri e parlato con i virus per 3 anni....
Giulia (Paadina)

Anonimo ha detto...

questo messaggio sulle chiacchierate coi virus rivaluta per la prima volta ai miei occhi il dottorato dell'esimio dott.odoardi, egli infatti è l'unico che da anni i batteri li ha guardati crescere all'INTERNO del proprio corpo! onore a chi offre il proprio corpo per la zienza!
...a proposito ti aspettiamo trepidanti nel nostro turbine di mirabolanti novità lavorative...

Anonimo ha detto...

ciao a tutti...sono una studentessa in procinto di laurea..ho deciso di fare la mia tesi sui discorsi semiotici dello yogurt...ho voglia di sentire tutti i vostri commenti su questo argomento-...i sareste molto di aiuto...grazie e saluti a tutti